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Dal 2002

Sardegna Isola dei Vini

Nel 2002, AGRIPUNICA acquista un'azienda di 170 ettari composta da due tenute, Barrua e Narcao, site nella zona sud-occidentale della Sardegna, in un'area conosciuta come Basso Sulcis.

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Sardegna Isola dei Vini

I vigneti di Barrua e Narcao sono costituiti da 70 ettari suddivisi tra varietà autoctone e alcune note varietà Francesi. I terreni sono molto profondi e sassosi con una media quantità di argilla. I vini sono denominati I.G.T. Isola dei Nuraghi, in riferimento alle antiche torri di pietra costruite dalla civiltà nuragica presente nell'isola dal periodo neolitico fino al 238 a.C., quando la Sardegna passò sotto l'Impero Romano.

L'angolo sud-occidentale della Sardegna rappresenta l'ambiente ideale per la produzione di grandi vini a bacca rossa. Gli inverni sono miti e le estati calde e asciutte. La grande luminosità permette all'uva di raggiungere un livello di maturazione tale che la polimerizzazione dei tannini inizia ancor prima della vendemmia. È proprio la quantità di luce a rendere questa regione unica. Il sole contribuisce all'ottima maturazione dei grappoli, soprattutto la straordinaria influenza del mare regola il caldo eccessivo e stabilizza il clima, un aspetto determinante, come ha sempre sottolineato il Dottor Tachis.

I vitigni tipici del Sulcis

Non si è certi sulla data di introduzione dei vitigni nella Sardegna Sulcitana, ma si ha ragione di pensare proprio ai Fenici.

Nel lontanissimo passato, questi vitigni sono stati poco seguiti, poi, con l'avvento delle Denominazioni di Origine e con la regolamentazione di "disciplinari" di produzioni DOC, dovettero addirittura sottostare a una forma di allevamento "a tendone" per ottenere quantità sproporzionate e non appropriate alla risultanza qualitativa.

Al giorno d'oggi i vitigni autoctoni hanno trovato il loro habitat perfetto, molto valido, ottimo sul piano qualitativo. Il vino da essi prodotto ha trovato le giuste mani che modellano artisticamente, tecnicamente e fisiologicamente queste piante. La qualità delle uve a bacca rossa autoctone nel Basso Sulcis è eccellente non solo per colore, per struttura, per ricchezza alcolica del vino ottenuto, ma anche per la morbidezza dei componenti estrattivi: dai tannini al patrimonio acidometrico contenuto ed elegante.

 I vitigni tipici del Sulcis